Oltre il sipario: l’arte di raccontare l’essere umano:

“Ho sempre creduto che per comprendere un’opera serva prima incontrare chi l’ha generata. Il mio percorso come intervistatore nasce proprio da qui: dall’esigenza di superare la superficie della performance per stabilire un dialogo intimo, capace di rivelare l’essere umano che respira dietro l’artista.”
Dalle conversazioni digitali sui social ai palchi degli eventi dal vivo, negli ultimi anni ho avuto il privilegio di esplorare l’universo creativo in tutte le sue forme. Non mi occupo solo di musica, ma di storie: cerco quel punto di contatto umano dove nasce davvero l’ispirazione, trasformando ogni intervista in un viaggio alla scoperta della persona.

Russel Jackson (video in elaborazione): intervista / evento dal vivo presso il Murrayfield Pub di Chiasso.
Russell è una figura centrale del basso blues mondiale, grazie soprattutto al lungo sodalizio che lo ha visto calcare i palchi internazionali al fianco di B.B. King. La sua carriera è costellata di collaborazioni con leggende della musica quali Buddy Guy, Matt “Guitar” Murphy, Willie Nelson e molti altri. Bio qui.

Enzo Iacchetti (video qui): Enzino è uno dei volti più amati dello spettacolo italiano, capace di spaziare con naturalezza dalla conduzione televisiva alla recitazione teatrale. È un comico, cabarettista, conduttore televisivo, cantante e attore. Storico protagonista del piccolo schermo, ha saputo affiancare alla carriera televisiva una profonda ricerca artistica come attore e autore, diventando un punto di riferimento per la comicità garbata e d’autore. Dal 1994 conduce, con Ezio Greggio, Striscia la notizia. Bio qui.

Floraleda Sacchi (video qui): Arpista, musicologa e direttrice artistica, si è formata tra Italia, USA e Canada con docenti di fama internazionale. Specialista in arpe acustiche, elettriche e storiche, si è esibita in prestigiose sale (Carnegie Hall, Konzerthaus, Gewandhaus) e ha inciso per major quali Decca, Deutsche Grammophon e Universal. Come musicologa ha riscoperto repertori inediti e pubblicato il saggio su Elias Parish Alvars (premio Harpa Award 1999). È autrice di spettacoli musico-teatrali, tra cui “Viaggio sulla Luna” per il Planetario di Milano, e ha composto le musiche per “Donna non rieducabile” con Ottavia Piccolo, progetto teatrale poi divenuto film RAI e presentato alla Mostra del Cinema di Venezia. Dal 2006 cura la direzione artistica del LakeComo Festival. Si è esibita come solista in tutto il mondo, ha vinto premi in 16 concorsi musicali internazionali e numerosi riconoscimenti, tra cui un Latin Grammy. Bio qui.

Pierdavide Carone (intervista qui): Sale alla ribalta nel 2010 con la nona edizione di Amici, dove ottiene il terzo posto e il Premio della Critica. Nello stesso periodo firma “Per tutte le volte che…”, brano interpretato da Valerio Scanu che vince il Festival di Sanremo 2010, e pubblica il libro best-seller “I sogni fanno rima”. Il suo album d’esordio “Una canzone pop” (multiplatino) e il singolo “Di notte” conquistano il primo posto in classifica FIMI. Segue nello stesso anno il secondo album, “Distrattamente”, la cui sigla “Ti vorrei” viene scelta per il talent show, e l’apertura dei concerti di Franco Battiato nel 2011. Nel 2012 partecipa al Festival di Sanremo in coppia con Lucio Dalla (che ne dirige l’orchestra) con il brano “Nanì”, contenuto nell’album “Nanì e altri racconti”. Nel 2025 torna stabilmente protagonista della scena televisiva e musicale: vince la nuova edizione dello show di Rai 1 “Ora o mai più” e, a pochi giorni dal trionfo, partecipa al San Marino Song Contest arrivando in finale con il brano “Mi vuoi sposare?”. Bio qui.

Fabrizio Palermo (intervista in elaborazione): Polistrumentista, cantante, direttore artistico e vocal coach, Fabrizio Palermo vanta una carriera trentennale tra palchi internazionali, grandi collaborazioni e didattica d’eccellenza. Fondatore della rock band Sharks – con cui calca il palco del Budokan di Tokyo nell’87 e partecipa a Sanremo Giovani –, avvia successivamente un lungo sodalizio artistico con Enrico Ruggeri. Nel 1994 entra nei Clan Destino, accompagnando anche Ligabue, mentre nel 2001 è chitarrista e tastierista per il tour italiano ed europeo di Marco Masini, a cui segue nel 2003 la collaborazione con Anna Oxa e, dal 2015, l’impegno nei tour teatrali di Ale e Franz. Parallelamente all’attività di turnista, sviluppa importanti progetti dedicati ai Queen, fondando prima i MerQury (2000) e poi i Queenmania (2005), di cui è bassista, cantante, programmatore e direttore artistico. Attivo anche in ambito didattico e televisivo, è stato vocal coach per la quarta edizione di X Factor e ha ricoperto il ruolo di docente di Songwriting ed Ear Training, oltre che di co-direttore artistico al fianco di Ruggeri, presso il Centro di Formazione M.A.S. di Milano. Bio qui.

Andrea Mirò (video qui): Cantautrice, compositrice, polistrumentista e direttrice d’orchestra, inizia la propria carriera vincendo il Festival di Castrocaro nel 1986. Tra gli anni Ottanta e Duemila partecipa quattro volte al Festival di Sanremo come solista e in gara (tra cui il duetto del 2003 con il compagno Enrico Ruggeri nel brano di denuncia “Nessuno tocchi Caino”), e vi ritorna più volte in veste di direttrice d’orchestra (per lo stesso Ruggeri nel 2002, e successivamente per i Perturbazione e Zibba nel 2014). Polistrumentista versatile (violino, pianoforte, chitarra), vanta una lunghissima collaborazione live e in studio con Enrico Ruggeri, avviata nel 1994, e un’esperienza biennale nella band di Ron, oltre ad aver interpretato la Maddalena nel musical Jesus Christ Superstar. Con oltre dieci album in studio all’attivo – tra cui l’esordio “Mirò” (1991, con i contributi di Mango ed Eugenio Finardi), “Lucidamente” (2001), “La fenice” (2009) e il recente “Camere con vista” (2023) – la sua produzione si distingue per la contaminazione di generi e l’impegno sociale. Attiva anche nel teatro canzone, ha realizzato l’album tributo a Georges Brassens “Segni (e) particolari” (2014) in collaborazione con Alberto Patrucco e con la partecipazione di vari esponenti della musica e della comicità italiana.

Moira Albertalli (video in elaborazione): ha interpretato il ruolo principale nello spettacolo del Cirque du Soleil in Arabia Saudita nel 2022, diretto da LuSi, con il quale ha anche vestito i panni della Regina Rossa in “Alice! In Wonderland” a Milano nel 2021/2022. Fino al 2019, ha girato il mondo con la Compagnia Finzi Pasca, esibendosi su alcuni dei palcoscenici più prestigiosi, tra cui quelli di Mosca, Londra, Parigi, Rio de Janeiro, Buenos Aires, Hong Kong, Seul, Sydney, il BAM di New York, lo Stadio Olimpico di Sochi nel 2014 e il Teatro San Carlo di Napoli. Bio qui.

Filadelfo Castro (video qui): Chitarrista, produttore, arrangiatore e compositore, Filadelfo Castro vanta una carriera internazionale che spazia dalla discografia alla didattica, fino alle grandi produzioni audiovisive. Ha collaborato alla realizzazione di oltre 60 album al fianco di artisti del calibro di Max Pezzali, Pooh, Al Di Meola e Rita Pavone, per la quale ha debuttato al Festival di Sanremo 2020 come direttore d’orchestra, produttore e arrangiatore. È inoltre autore di diversi manuali didattici best-seller sull’improvvisazione jazz per chitarra pubblicati da BMG Ricordi e Volontè & Co. In ambito televisivo e cinematografico, la sua firma è legata a importanti sigle e colonne sonore per Rai e Disney Italia, tra cui le serie Sara e Marti e I Cavalieri di Castelcorvo, e i docu-reality Dottori in corsia e Nuovi Eroi. Per il grande schermo, ha composto e arrangiato parte della colonna sonora del docufilm ufficiale su Tiziano Ferro prodotto per la piattaforma Amazon Prime Video. Bio qui.

Flavio Sala (video qui): attore, regista e autore ticinese, Flavio Sala è protagonista assoluto del teatro e della televisione ticinese. Conosciuto per la sua straordinaria capacità di calarsi in personaggi capaci di far ridere e riflettere, Sala ha dedicato la sua carriera alla valorizzazione del teatro popolare e della satira di costume, dimostrando come la comicità possa essere uno strumento potente per leggere l’animo umano. Bio qui.

Greta Ray (video qui): Cantante, attrice e modella che ha raggiunto la fama dopo aver vinto il concorso nazionale Bravissima e il titolo di Miglior voce femminile ai Sanremo Music Awards. Dopo aver firmato con l’etichetta Estabrook Road Records nel 2022, ha pubblicato il suo singolo “Haters”. È anche la fondatrice dell’etichetta discografica Greys Productions. Ha recitato in serie come Penny on M.A.R.S. della Disney e nel film originale di Netflix The Tape.

Massimo Scoca (video in elaborazione): ha suonato e collaborato con innumerevoli nomi, tra cui: Stewart Copeland (il mitico batterista dei Police), Dee Dee Bridgewater, John Martyn, Level 42, Bob Geldof, Bryan Adams, Tito Gomez (tour europeo), John Davis, Linda Wesley, Paul Jeffrey, Michael Rosen, Ronnie Jones, Rossana Casale, Enzo Iannacci, Enrico Ruggeri, Lucio Dalla, Massimo Ranieri, Ornella Vanoni, Gigi D’Alessio e molti altri. Bio qui.

Michela Tanfoglio (video qui): Monteclarense di origine, classe 1983, vive da circa vent’anni a Torino. Nel 2016 fonda l’agenzia editoriale e letteraria EditReal. Editor, ghostwriter e organizzatrice di eventi letterari, nel 2020 apre e cura una mostra d’arte contemporanea a Torino dal titolo “Carne e Sensi”. Nel 2021 riceve il premio come “Miglior editor d’Italia”. “Picasso – La mala arte” è il suo primo libro con La Corte Editore. Bio qui.

Dario Gay (video qui): Cantautore dalla sensibilità rara e voce libera della musica italiana, Dario Gay ha fatto della sincerità il cuore pulsante della sua arte. Protagonista di festival prestigiosi come Sanremo, ha saputo intrecciare il suo percorso con figure leggendarie come Rita Pavone, Enrico Ruggeri e la compianta Milva. Il suo è un racconto in musica che non teme la profondità, rendendolo un artista perfetto per chi vuole indagare l’uomo oltre le luci del palcoscenico. Bio qui.

Davide “Billa” Brambilla (video qui): suona pianoforte, fisarmonica, tromba e flicorno. Ha collaborato con diversi nomi del panorama italiano, tra cui Davide Van De Sfroos, Enrico Ruggeri, Gianni Morandi, Luca Ghielmetti e molti altri.

Moreno Delsignore (prima intervista qui e secondo intervista qui): Cantautore, vocal coach e figura carismatica del panorama rock italiano, Moreno Delsignore è un artista che ha dedicato la vita allo studio dell’anima attraverso la voce. Già leader del gruppo Scomunica, la sua carriera è un viaggio tra musica e didattica, arricchito da collaborazioni con grandi professionisti del settore e da una costante ricerca dell’autenticità comunicativa. È salito sul palco del Pistoia Blues, della Biennale di Venezia e ha collaborato con diversi artisti, tra cui: Enrico Ruggeri, Gianluca Grignani, Rita Pavone e molti altri.

Giuseppe De Candia (video qui e una live qui): Definito spesso un ‘artigiano della musica e del cinema’, Giuseppe De Candia incarna una figura d’artista totale che fonde melodia e immagine. Cantautore, attore e regista, De Candia ha saputo costruire un percorso indipendente di grande spessore, portando la sua creatività dai palchi musicali ai set cinematografici. Ha vinto il Myllennium Award (2022), categoria MyMUSIC. Il premio “autore” al Sanremo Music Awards. Ha vinto la categoria Sing al The Muser Battle, nel 2017 e ha ricevuto il riconoscimento locale di “Biscegliese dell’anno” già nel 2013 (a soli 16 anni). In ambito cinematografico ha vinto i seguenti premi: miglior regista esordiente; migliore cortometraggio LGBTQ ed è stato selezionato per diversi premi internazionali.

Laura Ciriaco (video qui): nel 2018 arriva in semifinale nel talent show The Voice of Italy. Lo stesso anno partecipa al Festival di Sanremo Giovani. Oltre che cantante, è anche un’insegnante all’Accademia Zero9 di Milano e direttrice artistica alla Scuola di Musica di Cassina De Pecchi.

E molti altri artisti, arrivando a superare il traguardo di 50 interviste.

Talk n’ Sing con Sauro Martinelli

Venerdì 4 ottobre 2024 abbiamo organizzato una serata speciale insieme al cantautore Sauro Martinelli, nella cornice accogliente del Bar Indios di Stabio.

L’evento è nato come un momento di incontro e condivisione: un’occasione per conoscere l’artista più da vicino attraverso un’intervista di circa 30 minuti, durante la quale abbiamo potuto esplorare il suo percorso, le sue ispirazioni e il suo modo di vivere la musica.

A seguire, spazio al live.

Il repertorio di Sauro ha trasformato la serata in qualcosa di ancora più coinvolgente: tra canzoni, ritmo ed energia, il pubblico si è lasciato trascinare, cantando e ballando insieme in un’atmosfera autentica e partecipata.
Ad accompagnarlo sul palco due musicisti d’eccezione: alla chitarra Filadelfo Castro, con cui collaboriamo spesso in diversi progetti, sia come musicista che come produttore con la sua etichetta Beatfactory, e alle tastiere Paolo Costa, che ha arricchito il live con grande sensibilità.

Un grazie di cuore a Sauro Martinelli per la disponibilità e la qualità artistica che ha portato sul palco, ai ragazzi del Bar Indios per l’ospitalità e l’atmosfera unica, a Filadelfo e Paolo per la loro musica, e soprattutto a tutte le persone e gli amici che hanno scelto di condividere con noi questa fantastica serata, in particolar modo la stupenda famiglia di Sauro!

Laboratorio di musica con la Comunità Archetto di Mendrisio

In collaborazione con il produttore e musicista Filadelfo Castro e la sua etichetta Beatfactory, tra il 22 luglio e il 14 agosto 2025 abbiamo avuto il piacere di realizzare una serie di laboratori musicali presso la Comunità Archetto di Mendrisio.

Durante questi incontri abbiamo intrapreso un piccolo viaggio nella storia della musica, esplorando le sue origini nei diversi popoli e scoprendo come, nel tempo, culture e suoni si siano incontrati, influenzati e trasformati fino ad arrivare a ciò che ascoltiamo oggi.
Abbiamo osservato da vicino strumenti antichi, utilizzati dai primi popoli “musicali”, fino a quelli contemporanei, creando un ponte tra passato e presente.
Ma la parte più bella è arrivata alla fine.

Insieme ai nostri piccoli ospiti – un gruppo di ragazze e ragazzi tra gli 11 e i 13 anni, con una sensibilità artistica sorprendente – abbiamo dato vita a un vero e proprio brano musicale. Un’esperienza condivisa, fatta di creatività, entusiasmo e scoperta, che ha reso ogni incontro qualcosa di unico.

Realizzazione del brano “INSIEME”

Come lo scorso anno, in occasione della quarta edizione del Festival Socioculturale di Casvegno – il cui evento finale si terrà sabato 18 ottobre 2025 presso il Teatro Centro Sociale di Casvegno, a Mendrisio – abbiamo scelto, insieme all’Associazione SPAMM 24, di dare vita a qualcosa che potesse lasciare un segno concreto e duraturo.
È così che nasce l’idea di scrivere e produrre un brano originale, pensato come colonna sonora dell’evento, in collaborazione con il cantautore Filippo Andreani.
Lo slogan di questa edizione era:
“Rispetto, gentilezza e accoglienza. Quando ti sei sentito bene prenditi cura di te o degli altri?”
Una domanda semplice, ma capace di aprire spazi profondi di riflessione.

Da qui è partito tutto.

Un giovedì mattina ci siamo ritrovati attorno a un tavolo, insieme ai collaboratori di SPAMM e a Filippo Andreani, con l’obiettivo di trasformare quelle parole in musica. Tra idee, confronti e momenti di leggerezza, il brano ha preso forma in poco più di due ore, quasi come se fosse già lì ad aspettarci.
Il suo titolo è “INSIEME”.
Successivamente, il pezzo è stato registrato e prodotto grazie al prezioso supporto del produttore e musicista Filadelfo Castro, insieme alla sua etichetta Beatfactory, che hanno contribuito a trasformare quell’energia iniziale in qualcosa di concreto, pronto per essere condiviso.

Fiori color vento

Quando ero piccolo, a volte, immaginavo di conoscere una ragazza bellissima, con gli occhi
color vita e la pelle che portava il profumo del futuro, perché questo mi avrebbe spaventato
moltissimo. Le sarei girato alla larga per qualche mese, abbastanza vicino per poterla ammirare mentre viveva, mentre viveva senza accorgersi della mia presenza, salutandola appena, o forse neanche.
Poi un giorno, atteso per tutto quel tempo, immaginato in ogni sua piccola sbavatura, quasi per caso, con una scusa che non abbia nemmeno troppo senso, ma sempre più di quanto si possa pensare, ci avrei iniziato a parlare.
Da lì avrei scoperto che la sua vera bellezza non stava nei suoi occhi, ma nel suo sguardo, che
non mi facevano tremare solo i suoi sorrisi, ma soprattutto i suoi respiri, perché ormai è una vita intera che ho paura di vivere.
Avrei iniziato a desiderare le sue carezze ancora più della sua pelle, i suoi sorrisi più delle sue
labbra, e sentir nascere lentamente dentro di me quel desidero di rovinare ogni nostro bacio
facendola ridere sempre al momento sbagliato.
Immaginavo che io, una sera a caso, sarei corso verso casa sua passando davanti ad un grande prato, dove si trovavano dei bellissimi fiori che accompagnavano la mia corsa danzando nel vento.
Mi sarei fermato un attimo per coglierne solo alcuni, anzi no, li avrei colti senza nemmeno
dovermi fermare, e sarei corso da lei.
Poi, avrei bussato alla porta di casa sua sperando che non mi avesse aperto sua madre o ancora peggio suo padre, magari sua sorella, che poi mi avrebbe guardato con quel sorriso complice di chi sa che suono fa la felicità quando nasce. Quando poi sarebbe arrivata lei, senza dirle niente, le avrei aperto io la porta del mio cuore, donandole quei fiori.
Lei avrebbe messo quei fiori in un vaso, un vaso che ogni mattina le avrebbe dato il
“buongiorno” e ogni sera la “buonanotte”. Un vaso di fiori che lei avrebbe annaffiato ogni
mattina, di cui lei si sarebbe presa cura ogni giorno, senza accorgersi che in realtà, lei si stava
prendendo cura di me, mentre quei fiori si prendevano cura di lei.
Sai, io ci penso ancora ogni tanto, molto più spesso di quanto credo.
Poi sei arrivata tu e a volte, confesso che vorrei correre verso casa tua, sperando di passare
davanti ad un prato pieno di bellissimi fiori che danzano nel vento, e quando mi aprirai la tua
porta io sarò davanti a te ma con le mani vuote, in modo da poter prendere le tue. Poi, ti porterei di corsa in quel prato, proprio da quei fiori, ti farei sedere da parte a me, in modo da avere il tuo stesso sguardo rivolto sull’orizzonte e ti mostrerei quanto sono belli quei fiori che danzano liberi nel vento davanti a noi due.
Adesso che non sento più il bisogno di strappare dei fiori e donarli, ma solo di viverli.
Perché tu mi hai fatto capire che per quanto sia bello donare dei fiori, portare una ragazza ad
ammirarli mentre danzano liberi col vento è come non avere più paura di vivere.
C’è chi ti regala fiori e chi ti fa fiorire, la bellezza non sta in un dono ma nella sua libertà.

Ascoltare la musica aiuta il bambino a crescere

I bambini amano la musica, le canzoni, i ritmi e, come gli adulti, traggono grande beneficio dal vivere in un ambiente musicale. Tuttavia, gli scienziati hanno scoperto che l’effetto della musica sulle giovani menti dei bambini è di gran lunga più significativo di quanto si potrebbe immaginare. Recenti studi hanno dimostrato che la musica influenza lo sviluppo fisico, emotivo e intellettuale di neonati e bambini e rafforza lo sviluppo cognitivo e sensoriale.

L’ascolto di musica nel grembo materno

L’effetto stupefacente che la musica ha sulla mente inizia molto prima della nascita.
Recenti studi hanno dimostrato che i bambini esposti alla musica classica nel grembo materno mostrano un cambiamento positivo nello sviluppo fisico e mentale dopo la nascita. In un recente esperimento, i feti sono stati esposti a 70 ore di musica classica durante le ultime settimane di gravidanza. A sei mesi, questi bambini erano ad uno stadio più avanzato in termini di capacità motorie, sviluppo linguistico ed intellettuale rispetto ai bambini che non avevano ricevuto lo stimolo musicale. I bambini nascono con 100 miliardi di cellule nervose scarsamente collegate tra loro. Le varie esperienze cognitive e mentali li aiutano a stabilire e rafforzare i collegamenti inter-cellulari del cervello. Gli scienziati ritengono attualmente che l’ascolto di musica sia una chiave di esperienza per la “costruzione cerebrale”.

Il vostro bambino ha bisogno di musica

Facendo ascoltare a vostro figlio la musica classica, potete attivare le connessioni nervose del cervello. Abilità generali come la creatività o più specifiche come l’intelligenza spaziale, le abilità matematiche e linguistiche e l’intelligenza emotiva vengono rafforzate dall’ascolto della musica. I bambini, ovviamente, non sono consapevoli di questi complessi processi indotti dalla musica. Si limitano a godere dei suoni che li calmano, li sorprendono, li incuriosiscono e sono fonte di varie emozioni.

L’effetto della musica sullo sviluppo

L’effetto positivo che la musica ha su neonati e bambini è sorprendentemente vario, favorendone lo sviluppo sia nella sfera mentale che fisica. L’ascolto musicale da parte del tuo bambino può attivare i percorsi neurali responsabili di molte abilità, aumentandone le competenze generali quali la creatività, o competenze più specifiche come l’intelligenza spaziale:

  • creatività – Uno studio condotto in Ungheria ha scoperto che bambini di 3-4 anni di età, che avevano partecipato a corsi di musica, avevano ottenuto risultati più alti sul piano della creatività rispetto ai bambini della stessa età che non avevano ricevuto alcuna formazione musicale.
  • memoria – Già a tre mesi di età i bambini possono usare la musica per ricordare le cose che hanno imparato. Gli scienziati attualmente ritengono che la musica sia importante nel processo di apprendimento e aiuti il ricordo.
  • Intelligenza spaziale – L’intelligenza spaziale è la capacità di percepire varie relazioni nello spazio e capire il mondo visivo. Uno studio condotto su bambini della scuola materna in California ha dimostrato che i bambini che avevano ricevuto lezioni di pianoforte, erano riusciti con successo a completare un puzzle, nel 34% dei casi in più, rispetto ai bambini che avevano seguito lezioni di computer nello stesso periodo.
  • Matematica – Uno studio ha riscontrato che i bambini che avevano ricevuto un’istruzione musicale intensiva avevano dimostrato molti più progressi nella matematica che i compagni di classe che avevano ricevuto un’educazione musicale standard. Gli scienziati ritengono pertanto che la connessione tra musica e matematica sia in parte legata al fatto che la musica aiuta i bambini a comprendere i concetti matematici.
  • Lingua – C’è una stretta connessione tra la musica e lo sviluppo linguistico. Entrambe le abilità richiedono la capacità di distinguere tra sfumature uditive e suoni simili, come “B” e “P”. L’ascolto della musica contribuisce notevolmente allo sviluppo di questa abilità nei bambini; sviluppa la capacità di decodificare i dati uditivi e affina la memoria uditiva: entrambe abilità fondamentali per la comprensione della lingua.
  • Intelligenza Emotiva – La musica può generare forti emozioni. Con l’ascolto della musica classica, i bambini possono affinare le loro capacità di individuare stati d’animo ed emozioni, sviluppando la consapevolezza dei propri processi interni attraverso le sfumature dei sentimenti evocati dalla musica.

Il potere curativo della musica

Il suono è energia. Il suono viaggia in onde e si misura in frequenze e volume. Don Campbell, docente di musica, è convinto che le onde abbiano un effetto sulle cellule e sui tessuti del corpo. Secondo lui, la musica influisce sui processi corporei in quanto assorbiamo energia dai suoni, provocando lievi cambiamenti nella respirazione, nella frequenza cardiaca, nella pressione sanguigna, nel tono muscolare e in altri ritmi interni del corpo. In termini di salute, Campbell cita una serie di aree in cui la musica ha un’influenza.

Una Jam Session per il CPC di Mendrisio (1)

Giovedì 13 giugno sono stato invitato a partecipare a una Jam Session musicale presso il CPC di Mendrisio. Dirceu mi ha raccontato che spesso si trova con Steven (nomi di fantasia) a fare queste sedute musicali dove improvvisano un po’ di brani, spaziando dal blues al jazz fino al punk. Inizialmente la formazione era quella di sempre: Dirceu alla chitarra e Steven comodo sulla sua poltroncina con davanti un microfono.

Dirceu improvvisa un giro di chitarra dal gusto funky e poco dopo, con mio piacevole stupore, Steven improvvisa un testo metà in inglese e metà in italiano con una melodia che trova il giusto compromesso tra l’essere intima e travolgente, ricordandomi che la magia della musica è fantastica proprio perché accessibile a tutti e in qualsiasi ambito.

Dopo il primo brano decido pure io di voler far parte di questo fantastico mondo che i due artisti stavano iniziando a disegnare e mettere in movimento. Così afferro con decisione un djembe che si trovava lì vicino a me e accompagno con la ritmica.

È stato stupendo vedere come la melodia creava degli intrecci tra i sentimenti che Steven riusciva a mettere in musica grazie alla chitarra di Dirceu e tutti i presenti. Mi è stato poi spiegato che il loro modus operandi era sempre quello, ormai da qualche anno: si accendono gli amplificatori, si trova un giro musicale che sia d’ispirazione per tutti i partecipanti, si chiudono gli occhi e si lascia che la musica aiuti il cuore a esprimere quello che purtroppo troppo spesso non riesce a fare, scoprendone la bellezza nell’espressione e nella condivisione.

Progetto CANZONE

Il cantautore Filippo Andreani è un volto noto per i collaboratori del CARL di Mendrisio, poiché a volte si reca presso lo SPAMM per scrivere e comporre canzoni con chiunque voglia partecipare a questa fantastica attività, per poi cantarle tutti assieme.
È nata così l’idea di invitare Filippo Andreani per scrivere una canzone collettiva a più mani durante una delle attività organizzate dall’Agorà come sigla ufficiale per accompagnare il Festival socioculturale di Casvegno, dandole il titolo “Canzone”.
Così, mentre Andreani suonava alcune melodie con la sua chitarra, i collaboratori del CARL hanno iniziato a mettere in musica le loro emozioni che piano piano uscivano in maniera sempre più in libertà.

L’associazione Pastello bianco ha quindi deciso di intervenire occupandosi delle spese per la realizzazione dell’incisione, organizzando la registrazione e la produzione del brano in tre diverse versioni grazie al supporto della casa discografica Beatfactory e del suo proprietario e produttore Filadelfo Castro che ringraziamo ancora moltissimo per essersi prestato all’occasione.
Grazie a Filadelfo abbiamo potuto portare tutti gli attrezzi per la registrazione presso la struttura dello SPAMM di Mendrisio, per poi finalizzare la produzione nel suo studio musicale.

È stato davvero emozionante vedere tutto l’impegno ma soprattutto la grandissima passione che hanno messo i collaboratori del CARL durante la registrazione del brano e anche quando lo abbiamo presentato all’apertura del Festival di Casvegno, sentire alcuni di loro cantarlo è stato uno dei momenti più significativi della mia vita.

Progetto Leone

Grazie a questo progetto abbiamo potuto supportare i sogni di un cantautore emergente che io avevo sentito cantare quando mi trovavo a Roma, per le finali le premio Lucio Dalla, dove presenziavo con un brano scritto e prodotto da me e interpretato da una cantante.
Una volta preso contatto con l’artista in un primo momento rivestivo il ruolo di consulente, ma ben presto abbiamo potuto pattuire, tramite un contratto, che io sarei stato il suo manager.
Abbiamo iniziato un percorso durato quasi due anni, durante i quali l’artista è stato supportato nella produzione e nella gestione dei canali social, grazie non solo al mio aiuto (economico e personale) ma è stato anche messo in contatto con una Social Media Manager che attualmente collabora con diverse etichette musicali (spesato dal nostro progetto) e per il suo compleanno gli abbiamo regalato un l’attrezzatura per concretizzare i suoi progetti.

Abbiamo organizzato diversi live, portandolo persino in Svizzera per aprire concerti di artisti affermati come I Collage, gli Antani Project e i Tirataie, pagandogli il viaggio e l’alloggio a lui e alla sua famiglia, in modo tale che il ricavato degli eventi fosse completamente a sua disposizione e regalandogli una vera esperienza completa da artista.
Abbiamo preso contatto con un’esperta che gli ha disegnato alcune proposte dalle quali è stato selezionato il suo logo e abbiamo stampato diverso materiale (magliette, tazze, spille e altro) da distribuire ai suoi live in modo da farlo conoscere maggiormente.

Successivamente abbiamo deciso di produrgli 5 brani presso uno studio professionale sotto la guida del maestro Filadelfo Castro (sito ufficiale). Questi brani sono stati presentati a varie etichette, quali Universal, Warner, Sony e diverse altre, ricevendo ottimi consensi e anche alcune proposte di collaborazioni.

Una sua canzone è stata pubblicata sulle principali piattaforme musicali e social sotto etichetta e accompagnata da diverse promozioni in collaborazione con professionisti del settore, quali fotografo e videomaker.